Come configurare la raspberry pi3 in un access point con hostapd

prodotto_finale

Per prima cosa andiamo a collegare la raspberry tramite cavo ethernet ed installare i pacchetti di cui abbiamo bisogno:

sudo apt-get install dnsmasq hostapd

hostapd ci servirà per creare un access point con il WiFi della raspberry

dnsmasq ci servirà come server DHCP

Configurazione interfaccia

Adesso andiamo ad ignorare la configurazione dell’interfaccia Wlan0 perchè andremo a cambiarla con un indirizzo IP statico

sudo nano /etc/dhcpcd.conf

Scriviamo dopo l’ultima riga

denyinterfaces wlan0

Per configurare un indirizzo IP statico andiamo a configurare le impostazioni di wlan0

sudo nano /etc/network/interfaces

E modifichiamo appunto le righe che riguardano wlan0

allow-hotplug wlan0  
iface wlan0 inet static  
    address 172.24.1.1
    netmask 255.255.255.0
    network 172.24.1.0
    broadcast 172.24.1.255
#    wpa-conf /etc/wpa_supplicant/wpa_supplicant.conf

Riavviamo il dhcpcd con il comando: sudo service dhcpcd restart e ricarichiamo la configurazione per wlan0 con il comando: sudo ifdown wlan0; sudo ifup wlan0

Configurazione hostapd

Creiamo la configurazione per hostapd con il comando:

sudo nano /etc/hostapd/hostapd.conf

Ed andiamo ad inserire il seguente contenuto:

# questo è il nome dell'interfaccià WiFi configurata in precedenza
interface=wlan0

# usiamo il driver nl80211 con il driver brcmfmac
driver=nl80211

# questo sarà il nome della nostra rete
ssid=PiBOT

# usiamo la banda di 2.4GHz
hw_mode=g

# usiamo il canale 6
channel=6

# abilitiamo 802.11n
ieee80211n=1

# abilitiamo WMM
wmm_enabled=1

# abilitiamo i canali da 40MHz con intervallo di protezione di 20ns
ht_capab=[HT40][SHORT-GI-20][DSSS_CCK-40]

# accettiamo tutti gli indirizzi MAC
macaddr_acl=0

# usiamo un autenticazione WPA
auth_algs=1

# richiediamo al client di riconoscere il nome della rete
ignore_broadcast_ssid=0

# usiamo WPA2
wpa=2

# utilizziamo una chiave pre-condivisa
wpa_key_mgmt=WPA-PSK

# impostiamo la pasword
wpa_passphrase=robotdomestici

# usiamo AES, invece di TKIP
rsn_pairwise=CCMP

Possiamo controllare che per adesso funziona tutto correttamente con il comando:

sudo /usr/sbin/hostapd /etc/hostapd/hostapd.conf

Se tutto è stato scritto e compilato nel modo giusto possiamo vedere la nostra raspberry nelle riti WiFi disponibili. Ovviamente ancora non possiamo collegarci perchè ancora dobbiamo configurare il dnsmasq per ricevere l’indirizzo IP

Per fermare il processo usiamo Ctrl+C

Per ultima cosa andiamo a dire al nostro demone di aprire questa configurazione all’avvio della raspberry, quindi usiamo il comando:sudo nano /etc/default/hostapd

E cambiamo la linea: #DAEMON_CONF=”” con:

DAEMON_CONF=”/etc/hostapd/hostapd.conf”

Configurazione dnsmasq

La configurazione base di dnsmasq contiene fin troppe informazioni da usare, quindi, andremo a spostarla (senza bisogno di cancellarla):

sudo mv /etc/dnsmasq.conf /etc/dnsmasq.conf.orig

E creiamo il nostro file di configurazione:

sudo nano /etc/dnsmasq.conf

Incolliamo il seguente testo nel file

interface=wlan0      # usiamo l'interfaccia di wlan0

listen-address=172.24.1.1 # specifichiamo esplicitamente l'indirizzo da ascoltare

bind-interfaces      # leghiamo all'interfaccia per assicurarci che non invii cose altrove

server=8.8.8.8       # inoltra le richieste DNS al DNS di Google

domain-needed        # non inoltrare nomi brevi

bogus-priv           # non inoltrare mai indirizzi negli spazi di indirizzi non indirizzati  

dhcp-range=172.24.1.50,172.24.1.150,12h # assegnare indirizzi IP tra 172.24.1.50 e 172.24.1.150 con un tempo di locazione di 12 ore

Abilitare l’inoltro dei pacchetti settando ipv4 forward

usiamo il comando:sudo nano /etc/sysctl.conf ed andiamo a rimuovere l’asterisco davanti al commento net.ipv4.ip_forward=1

Siccome si attiverà al riavvio andiamo ad attivarla immediatamente con il comando:

sudo sh -c “echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward”
Abbiamo anche bisogno di condividere la connessione internet di Pi con i nostri dispositivi collegati tramite WiFi configurando un NAT tra la nostra interfaccia wlan0 e la nostra interfaccia eth0. Possiamo farlo utilizzando i seguenti comandi:

sudo iptables -t nat -A POSTROUTING -o eth0 -j MASQUERADE

sudo iptables -A FORWARD -i eth0 -o wlan0 -m state --state RELATED,ESTABLISHED -j ACCEPT

sudo iptables -A FORWARD -i wlan0 -o eth0 -j ACCEPT

Tuttavia avremo bisogno di inserire questi comandi ad ogni riavvio quindi salveremo queste procedure nel file /etc/iptables.ipv4.nat con il seguente comando:

sudo sh -c “iptables-save > /etc/iptables.ipv4.nat”

Ora dobbiamo far eseguire queste operazioni ad ogni riavvio, quindi usiamo il comando:

sudo nano /etc/rc.local

e aggiungiamo la seguente linea prima della linea exit 0

iptables-restore < /etc/iptables.ipv4.nat

Finalmente siamo pronti per far partire i nostri service con i seguenti comandi:

sudo service hostapd start

sudo service dnsmasq start


Ora dovremo essere in grado di connetterci ad internet attraverso la nostra raspberry pi

Per essere sicuri che le impostazioni sono state tutte salvate correttamente utilizziamo il comando di rebbot sudo reboot

Ed il gioco è fatto

Creare un sistema di videosorveglianza con Raspberry Pi 3 e Raspberry Pi Camera

Questa guida e’ incentrata a realizzare un piccolo sistema di videosorveglianza con Raspberry Pi 3 e Raspberry Pi Camera. La guida mostra passo passo tutti i procedimenti da fare per installare e inizializzare il sistema.

Cosa ci servirà per realizzare questo progetto:

  1. Raspberry Pi 3
  2. Raspberry Pi Camera
  3. Win32DiskImager
  4. SD Card Formatter
  5. Motioneyeos per Raspberry Pi 3
  6. Una scheda MicroSD ( e’ consigliata una scheda SD di classe 10 o superiore )
  7. Un adattatore MicroSD>USB

 


 

DOWNLOAD OS E CREAZIONE SCHEDA SD

 

Per prima cosa procediamo con lo scaricare Win32DiskImager dal punto 3 della nostra lista (per iniziare il download basta premere il pulsante verde ed attendere 5 secondi, il download inizierà in automatico)win32diskimager

Una volta scaricato procediamo con l’installazione di quest’ultimo.

 

Al termine dell’installazione procediamo con lo scaricare anche SD Card Formatter dal punto 4 della nostra lista (per scaricare il software basta scorrere in fondo alla pagina fino a trovare il pulsante blu sul quale premere)sdcardform

Una volta scaricato procediamo con l’installazione.

 

Per finire scarichiamo il sistema operativo per il Raspberry Pi 3 dal punto 5 della nostra lista (il download parte in automatico appena premete sul link).

 

Procediamo col recuperare il file scaricato ed apriamolo (basta fare doppio click sul file e di default si aprira’ con WinRar, se cosi’ non dovesse essere procediamo con il procurarci WinRar, se invece abbiamo gia’ WinRar ma non si apre basta fare tasto destro sul file e scegliere apri con WinRar) una volta aperto estraiamo il file in una cartella a nostro piacimento.winrarmotionos

 

Procediamo dunque con l’inserire la nostra micro SD nell’adattatore e poi nel nostro PC, una volta fatto apriamo il programma SD Card Formatter installato in precedenza. Una volta aperto il programma scegliamo la nostra Scheda SD (di base e’ gia’ selezionata a meno che non ne abbiamo altre gia’ inserite. In questo caso procediamo col selezionare la scheda SD che vogliamo utilizzare), andiamo ora su option e sull’opzione FORMAT SIZE ADJUSTMENT scegliamo ON. Una volta fatto diamo ok. immagine

(ATTENZIONE UNA VOLTA PREMUTO SU FORMAT QUALUNQUE FILE SULLA SCHEDA SD VERRA’ PERSO QUINDI SI CONSIGLIA DI FARE UNA COPIA DEI FILES  SUL PC, SE PRESENTI ) e premiamo su Format.

 

Una volta formattata la scheda SD procediamo con l’aprire il programma Win32DiskImager e selezioniamo la nostra scheda SD

sulla quale andremo ad installare il sistema, dopo di che premiamo sull’icona che si trova subito accanto raffigurata da una cartella blu:

immagine3

e andiamo a cercare il file precedentemente estratto con WinRar e a premiamo su apri:

immagine1

una volta aperto il file premiamo sul pulsante scrivi:

immagine2

una volta terminato di scrivere (massimo 2-3 minuti) verremo avvisati che la scrittura e’ andata a buon fine, ed ora  potremo rimuovere in sicurezza il nostro adattatore e staccare la scheda SD che e’ pronta per essere inserita nel nostro Raspberry Pi 3.

 


 

 

INSTALLAZIONE SCHEDA SD E PI-CAMERA

 

Procediamo con l’inserire la scheda SD dentro il nostro Raspberry Pi 3 in questo modo:

rpi3-2

una volta inserita, procediamo con l’installare la Pi Camera in questo modo:

41msq7vnuwl

 

completata quest’ultima operazione potremo procedere con l’attaccare il cavo ethernet e uno schermo (lo schermo non e’ necessario ma e’ consigliato). Una volta collegati accenderemo il Raspberry Pi 3 semplicemente dandogli corrente.


 

PRIMO AVVIO 

 

Al primo avvio il sistema procederà con l’installazione e la prima configurazione, questa operazione richiede all’incirca 1-2 minuti. (ATTENZIONE DURANTE QUESTA FASE NON SPEGNERE O RIAVVIARE IL DISPOSITIVO ). Una volta completato l’avvio avremo davanti a noi questa schermata: 20170304_114948_hdr

ora dal nostro PC apriamo un browser a nostro piacimento e andiamo a scrivere sulla barra degli indirizzi l’ip del Raspberry Pi 3 (l’indirizzo IP lo  possiamo trovare sullo schermo del nostro Raspberry Pi 3 sulla riga dove c’e’ scritto “Interface eth0 has ip address 192.168.1.120/24” ), una volta inserito ci troveremo davanti a questa schermata:

immagine


 

CONFIGURARE WI-FI

Per configurare il wi-fi  basta fare il login andando a premere il tasto in alto a sinistra raffigurante una testa: immagine-copia

come credenziali per il login useremo:

Username = admin

Password =

per la password lasciamo vuoto in quanto non e’ impostata. immagine1

Una volta effettuato il login, premiamo l’icona in alto a sinistra raffigurante 3 barre messe in verticale:

immagine-copia1

andiamo sulla sezione “General Settings” e diamo la spunta all’opzione “Advance Settings” in modo da farla cambiare da off ad on:

immagine2

Una volta fatto, andiamo nella sezione “Network” e facciamo click su “Wireless Network” inseriamo il nome della rete e la password :immagine5-copia

sul campo “IP Configuration” lasciamo automatic (DHCP) (in questo caso ogni volta che il Raspberry Pi 3 sarà spento o riavviato  otterrà in modo automatico un indirizzo IP) se invece vogliamo che abbia un IP statico andiamo a modificare il campo “IP Configuration” e scegliamo “Manual (Static IP)” compilando i vari campi:

immagine5-copia1

una volta finita la configurazione del wi-fi clicchiamo su applica e diamo “Yes” e aspettiamo  che il sistema si riavvii:

immagine6

Una volta riavviato, possiamo staccare il cavo ethernet dal nostro Raspberry Pi 3 in quanto adesso utilizzerà il wi-fi. Per accedere nuovamente alla nostra camera ci bastera’ inserire sulla barra degli indirizzi l’IP del nostro Raspberry Pi 3 (se abbiamo lasciato sulle impostazioni del wi-fi alla sezione  “IP Configuration” Automatic dovremmo ogni volta prendere l’IP del Raspberry Pi 3, per trovarlo facilmente possiamo usare un programma per cellulare chiamato “Fing” disponibile sia per Android che per IOS

capture_2017-03-04-12-44-22

mentre se abbiamo scelto Manual non dovremmo fare questo passaggio in quanto gia’ conosciamo l’IP del Raspberry Pi 3).


CONFIGURAZIONE RISOLUZIONE E FRAME-RATE

Per configurare la risoluzione ed il frame-rate basta andare sulla sezione “Video Device” e al campo “Video Resolution” per cambiare la risoluzione, mentre l’opzione per il frame-rate la troviamo subito sotto:

immagine10

una volta settati i parametri da noi desiderati, premiamo su applica in alto e aspettiamo che le modifiche siano applicate.

 

GUIDA UTENTE SONOFF SC

Ciao, benvenuti nella guida utente Sonoff SC! Sonoff SC rileva la temperatura attuale, l'umidità, l'intensità della luce, la qualità dell'aria (particolato) e livelli sonori (inquinamento acustico) e invia direttamente i dati in tempo reale a iOS / Android APP EWeLink. 
Supporta alimentazione 5V micro USB.


1.Scarica l'app. “eWeLink” sull'APP store per iOS o su Google Play per Android

2. Alimentazione tramite porta USB 5V

3. Accensione e rilevamento della stazione Sonoff SC tramite wi-fi


Per la configurazione con Android, apriamo l'APP e clicchiamo sul pulsante  
per aggiungere il dispositivo

16976250_10208544313786992_2111889901_n

Tenere premuto il pulsante del dispositivo Sonoff SC finchè la luce non lampeggerà per 3 volte di fila alternatamente come nel video qui di seguito 

 

Mentre per sistemi iOS specifichiamo che prima della procedura dobbiamo premere di nuovo il pulsante del Sonoff SC finchè la luce verde non inizierà a lampeggiare e andare su Impostazioni telefono> WiFi> collegare il WiFi inizia con ITEAD - ******, inserire la password di default 12345678. Tornare sulla app eWeLink e aggiungiamo il dispositivo



 
16933666_10208544313546986_999087002_n
Quindi passiamo ad accoppiare il nostro dispositivo e clicchiamo su prossimo.
A questo punto dovremo inserire la nostra linea wi-fi e la pasword, se non abbiamo la pasword lasciamo in bianco.

16976739_10208544313586987_473496173_n

Proseguiamo e apparirà la schermata di caricamento dell'accoppiamento

16923897_10208544313746991_234233342_n
Se compare la seguente schermata ripetere la procedura,

16976136_10208544313826993_11203699_n
altrimenti apparirà di nuovo la schermata iniziale con il nostro Sonoff SC correttamente funzionante e cliccandoci sopra potremo vedere la seguente schermata che varierà in tempo reale

16933901_10208544313666989_1970187648_n
 



Sonoff SC supporta impostazioni per tutti i tipi di scene intelligenti per attivare / spegnere altri dispositivi. È possibile impostare una o più condizioni, quando la temperatura, umidità, luce, rumore, qualità dell'aria inferiore o superiore al livello preimpostato, si attiveranno per accendere / spegnere il dispositivo attivato (come Sonoff).

Per altre domande o dubbi potete visitare la FAQ dettagliata Itead Smart Home Forum
 

Guida al ripristino/aggiornamento Scheda Netduino 2 plus

Guida al ripristino/aggiornamento Scheda Netduino 2 plus

net1

In questa guida spiegherò come controllare il firmware e gli eventuali problemi sul vostro netduino 2 plus e come ripristinare la scheda con l’aggiornamento del firmware 4.3.1.0, o semplicemente aggiornarla, comunque sia la procedura è la stessa.

Per prima cosa vediamo i programmi di cui abbiamo bisogno e sono tutti scaricabili dal sito ufficiale: http://www.netduino.com nella sezione Dowloads.

Installiamo i programmi fondamentali evidenziati nella foto nell’ordine presentato

net2

Dopo averli scarica ed installati scarichiamo il pacchetto firmware netduino 2 V 4.3.1 Nella sezione netduino firmware source, si tratta di un file zip contenente i vari firmware ed il launch per l’aggiornamento, evidenziato qui sotto.

net3

Adesso per controllare il tipo di firmware e/o il tipo di errore/errori che ha la nostra scheda, apriamo il nostro tool per il controllo della scheda collegata

net4

Una volta aperto, nella sezione Device selezioniamo USB e riconoscerà automaticamente la scheda collegata, però per valutare lo stato della scheda andremo a selezionare nel menù a tendine:

Plug-in->Debug->Show Device Info

net5

Adesso se vogliamo ripristinare il firmware perchè magari non viene riconosciuta e presenta errori o vogliamo comunque aggiornare il Firmware mandiamo in Bootload la nostra scheda, staccandola dal cavo micro USB e ricollegandola tenendo premuto il tasto reset.

Facciamo partire adesso il nostro Netduino update nella cartella dei firmware scaricata precedentemente, ci aprirà una piccola finestra che segnalerà il tipo di device e l’aggiornamento al firmware 4.3.1.0, spuntiamo la casella e clicchiamo Upgrade.

net6

Adesso la nostra scheda è bella che pronta per l’utilizzo.

Spero che la guida sia stata di vostro interesse e di aiuto.